L’Iraq compra droni dalla Turchia per rinnovare il suo arsenale
Baghdad - In concomitanza con i rinnovati attacchi contro gli obiettivi statunitensi e la fine ...
della missione di combattimento di Washington, Baghdad ha mostrato l’intenzione di sviluppare e ammodernare il proprio arsenale, acquisendo altresì droni e sistemi di difesa aerea volti a proteggere il proprio spazio aereo. Tra i rivenditori, vi sarebbero Francia, Turchia e Stati Uniti.
Il comandante delle forze di terra irachene, Qassem al-Mohammadi ha affermato che l’Iraq ha concluso nuovi contratti per importare droni avanzati e artiglieria dalla Francia, al fine di sviluppare le proprie forze di terra e tenere il passo con i tempi. Tra le armi di fabbricazione francese vi sarebbero anche altre ad alta precisione, dotate di dispositivi volti a far fronte a minacce notturne. “Abbiamo bisogno di armi moderne, compresi carri armati, cannoni e fucili”, ha affermato al-Mohammadi all’agenzia di stampa INA. Al-Mohammadi ha poi spiegato che sono due le direttive seguite da Baghdad in materia di armamenti, una statunitense e l’altra russa. Nello specifico, a Washington sarebbero stati commissionati carri armati di tipo Abrams, mentre a Mosca quelli di tipo T-90.
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