Turchia, Erdogan: oltre 13mila arresti dopo il golpe
Ankara - Un totale di 13.165 persone sono state arrestate dal tentativo fallito di colpo di stato del 15 luglio in Turchia.
Lo ha spiegato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, commentando le operazioni in corso contro i membri dell'organizzazione di Fethullah Gulen, considerato dalle autorità di ankara la mente del tentato golpe. "Circa 8.838 sono soldati, 2.101 sono giudici e pubblici ministeri, 1.485 sono agenti di polizia, 52 sono autorità locali e 689 sono civili", ha detto Erdogan in un discorso trasmesso nelle piazze della Turchia. Il presidente ha aggiunto inoltre che i generali arrestati sono 123, mentre a 282 ammontano gli alti ufficiali di polizia". "Gli interrogatori sono in corso", ha commentato.