ONU, 2022, l'anno più sanguinoso per la Palestina
NEW YORK - Per le organizzazioni umanitarie affiliate alle Nazioni Unite il 2022 e' stato l'anno più sanguinoso per i palestinesi negli ultimi 17 anni.
L'Ufficio di coordinamento delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (OCHA) nel suo ultimo rapporto nel 2022 ha scritto che nell'anno passato ben 230 palestinesi sono stati uccisi dai proiettili dell'esercito israeliano, 171 di loro erano in Cisgiordania, 53 nella Striscia di Gaza e altri 6 nei territori occupati. Inoltre, nel 2022, 9.335 palestinesi sono rimasti feriti in scontri con l'esercito israeliano o durante attacchi delle forze israeliane nei territori palestinesi. L'OCHA ha scritto che nel 2022, 6.500 palestinesi sono stati arrestati dall'esercito sionista e 4.700 di loro sono ancora detenuti nelle carceri israeliane. Il rapporto aggiunge che nel 2022 le autorità israeliane hanno distrutto circa 833 edifici di proprietà palestinese nella Cisgiordania occupata e ad Al Quds. Sempre secondo questo rapporto, i coloni israeliani hanno effettuato 793 attacchi contro palestinesi, di cui 582 hanno danneggiato proprietà palestinesi e ferito 211 persone.
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