Hezbollah: «Grazie all'Iran, Libano compreso nel cessate il fuoco»
Pars Today - I vertici di Hezbollah respingono qualsiasi negoziato prima di un cessate il fuoco totale, ribadendo che le armi della resistenza rappresentano una linea rossa e che l'inclusione del Paese nell'accordo è il risultato delle pressioni della Repubblica Islamica dell'Iran.
In un'intervista rilasciata alla rete araba della BBC, Mahmoud Qmati, vicepresidente del Consiglio politico di Hezbollah, ha sottolineato: «L'inclusione del Libano nell'accordo di cessate il fuoco è il risultato delle pressioni dirette dell'Iran sugli Stati Uniti. Questo elemento dimostra il ruolo determinante di tali pressioni nei recenti sviluppi».
Riferendosi al proseguimento delle aggressioni del regime sionista, Qmati ha precisato che l'adesione al cessate il fuoco non significa accettarne le violazioni da parte del nemico e che la resistenza è pronta a rispondere a qualsiasi infrazione.
«La mano della resistenza resta sul grilletto», ha aggiunto, avvertendo che l'equazione del silenzio di fronte agli attacchi non si ripeterà.