Hezbollah: «Assassinio e crimine non fermeranno la Resistenza palestinese»
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Hasan Huballah, Responsabile delle Relazioni Palestinesi di Hezbollah in Libano
Pars Today - Il responsabile delle relazioni palestinesi di Hezbollah in Libano ha sottolineato che la politica di omicidi e massacri non solo non indebolirà la resistenza palestinese, ma ne rafforzerà l'adesione all'ideale di liberazione della Palestina.
Secondo l'agenzia di stampa Shehab, il Responsabile delle Relazioni Palestinesi di Hezbollah in Libano, Hasan Huballah, ha condannato l'attacco del regime sionista a Gaza e il martirio di Azzam al-Hayya, figlio di Khalil al-Hayya, sottolineando che «questo vile crimine ha rivelato ancora una volta la natura criminale e brutale del nemico. Un nemico i cui attacchi e massacri contro i civili a Gaza e in Libano proseguono senza sosta, prendendo di mira bambini, donne e anziani sotto gli occhi del mondo, con il palese sostegno e la complicità degli Stati Uniti».
Il responsabile delle relazioni palestinesi di Hezbollah ha definito il silenzio della comunità internazionale e dei Paesi arabi e islamici di fronte ai crimini del regime sionista come «un fattore che incoraggia il regime a proseguire le sue aggressioni».
Huballah ha precisato: «Il perdurante silenzio della comunità internazionale e dei Paesi arabi e islamici di fronte ai crimini commessi dal nemico sionista a Gaza, in Cisgiordania e nel sud del Libano ha reso il regime ancora più sfrontato, spingendolo a continuare a violare gli accordi e le intese internazionali».
Il dirigente libanese ha infine ribadito: «Siamo certi che queste continue aggressioni, insieme alla politica di omicidi e massacri, non spezzeranno mai la volontà del resistente popolo palestinese; un popolo che ha offerto decine di migliaia di martiri in nome della dignità, dell'onore e della liberazione della propria terra».