Arabia Saudita, smantellate 3 cellule terroristiche legate all'Isis
RIYATH (Pars Today Italian) – Le forze di sicurezza saudite hanno arrestato 17 membri di tre cellule terroristiche collegate con l'Isis, che stavano tramando quattro attacchi suicidi nel Regno.
Tra i fermati ci sono 13 sauditi, un egiziano, uno yemenita, un palestinese e di una donna la cui origine non è specificata. Secondo i media le forze di sicurezza hanno anche sequestrato 20 chili (44 libbre) di esplosivi, cinture esplosive e armi, nonché 600 mila riyal (circa 160 mila dollari) posseduti da una delle cellule. In base a quanto riferito, in uno dei gruppi si annidavano i terroristi che erano dietro l'esplosione della moschea al Imam Rida nella città di Mahasen, avvenuta lo scorso gennaio. Questa estate, l'Arabia Saudita è stata colpita da una serie di attacchi terroristici. Il 4 luglio, un attentatore ha attivato un ordigno esplosivo nel parcheggio della moschea del Profeta a Medina, rivolto alle forze di sicurezza nel penultimo ultimo giorno del mese sacro islamico del Ramadan. Quattro persone, escludendo l'attentatore, sono morte nell'attacco. L'esplosione mortale è stata seguita due eventi analoghi nella città saudita orientale di Qatif, avvenuti 24 ore dopo un altro attacco suicida a Gedda.