Libano, musulmani e cristiani festeggiano insieme l'Annunciazione
BEIRUT (PARS TODAY ITALIAN) - Celebrare la diversità, compresa la disabilità, come elemento di bellezza e arricchimento dal “valore inestimabile” e condannare l’estremismo e il terrorismo, fonte di violenza e sofferenze non solo in Libano, ma in tutto il Medio oriente.
Con questo spirito centinaia di persone si sono riunite il 4 aprile scorso al collegio di Notre Dame de Jamhour (Beirut), per partecipare all’annuale cerimonia interreligiosa che si tiene in in occasione della solennità dell’Annunciazione del Signore.
La festa ricorda il momento in cui l’arcangelo Gabriele ha rivelato alla Vergine Maria che sarebbe diventata madre di Gesù, il Salvatore. Da sei anni, il governo libanese ha stabilito questo giorno come “festa nazionale comune cristiano-musulmana”.