Brasile, Lula in testa a intenzioni di voto per presidenziali 2018
BRASILIA (Pars Today Italian) - L'ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva resta largamente in testa alle intenzioni di voto per il primo turno delle elezioni presidenziali del 2018 in Brasile, nonostante le accuse di corruzione a suo carico.
Secondo un sondaggio Datafolha pubblicato oggi, Lula, esponente di spicco del Partito dei lavoratori, otterrebbe tra il 29 e il 30% dei voti al primo turno, il doppio del deputato di estrema destra Jair Bolsonaro (16%). Al secondo turno, secondo uno degli scenari immaginati da Datafolha, Lula sarebbe superato di misura dal giudice anticorruzione Sergio Moro, mentre risulterebbe ampiamente vincitore contro gli altri candidati. Moro, che fino a questo momento ha sempre negato ogni ambizione politica, è accredidato del 44% dei voti, contro il 42% che otterrebbe l'ex presidente Lula al secondo turno. La partecipazione di Lula alle elezioni è sospesa e legata alla decisione dello stesso giudice Moro, che deve decidere sulle accuse di corruzione contro l'ex presidente. In caso di condanna e di conferma della sentenza in appello, Lula dovrebbe scontare una pena detentiva e non potrebbe presentare la sua candidatura per le presidenziali.