Trump fa paura: centroamericani rinunciano a viaggio verso Usa
NEW YORK (Pars Today Italian) – Gli Stati Uniti non sono più un Paese per gli immigrati irregolari, da quando c'è Trump.
O almeno, questo è quello che pensano molte persone che sognavano di raggiungere il confine, lasciando l'America centrale. A raccontarlo è il New York Times, partendo dall'esperienza di Eswin Josué Fuentes, che ha scelto di restare in Honduras nonostante fosse ormai pronto a partire per raggiungere gli Stati Uniti. Nonostante l'ambizioso piano per rafforzare le misure di sicurezza al confine sia ancora lontano dall'essere messo in pratica, la fitta retorica del presidente Donald Trump contro gli immigrati ha provocato un netto calo del numero di migranti fermati o catturati lungo il confine degli Stati Uniti: rispetto a un anno prima, tra febbraio e maggio, le autorità statunitensi hanno registrato un calo del 60 per cento. Anche i trafficanti di esseri umani in Honduras hanno raccontato che gli affari sono bruscamente diminuiti, da quando Trump è alla Casa Bianca.