Chi sono i Rohingya e perché dobbiamo aiutarli
Dallo scorso agosto si susseguono notizie allarmanti sulla comunità musulmana Rohingya in Myanmar, costretta a uno sfollamento forzato in seguito alle violenze su cui le Nazioni Unite hanno espresso preoccupazione.
Alla luce di ciò e a seguito dell'appello di Papa Francesco, abbiamo deciso di riposizionare la nostra nave, la Phoenix, dal Mediterraneo in Sud-Est asiatico. Dopo esser diventata simbolo di speranza per chi tentava la traversata nel Mediterraneo e nell'Egeo, adesso la nave fa da supporto per la nostra missione Italia a terra.
Ma chi sono i Rohingya?
I Rohingya sono una minoranza musulmana insediatasi principalmente nello stato di Rakhine nella parte nord del Myanmar e vittima di gravi persecuzioni e abusi. Attualmente si contano circa 1.1 milioni di Rohingya in Myanmar, le loro condizioni sono contrassegnate da discriminazione e povertà endemica e vivono in campi squallidi e precari. Hanno una propria lingua, ma non sono ufficialmente riconosciuti fra i 135 gruppi etnici a cui il Myanmar ha concesso la cittadinanza a partire dal 1982 con gravi conseguenze sulla loro capacità di godere dei diritti fondamentali e dei diritti derivanti dall'avere una nazionalità.
Per comprendere meglio la loro storia, occorre fare un passo indietro nel tempo.
Stando ad alcuni storici e a gruppi di Rohingya, la presenza in Myanmar risale già al 12esimo secolo. Tuttavia, si intensifica notevolmente in tempi più recenti durante la colonizzazione britannica quando a partire dal 1824 la regione, inclusi altri territori che poi si sono differenziati fra Bangladesh e India, venne amministrata come una provincia indiana.
A quel tempo si registrò un notevole afflusso di lavoratori che dal Bangladesh arrivavano nell'attuale Myanmar e venivano visti in maniera ostile dagli abitanti del paese anche per motivi religiosi. I Rohingya, infatti, sono di fede musulmana, mentre il Myanmar è a maggioranza buddhista.
L'ostilità divenne aperta ed evidente già dal 1942, quando i giapponesi invasero l'area: durante la ritirata inglese i gruppi che avevano beneficiato della loro dominazione furono presi di mira. Solo nel periodo dal 1942 fino al 1945, anno in cui gli inglesi ripresero il controllo del territorio, si stima che circa 22.000 Rohingya si spostarono nel Bengala in cerca di protezione.
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Tratto da http://www.huffingtonpost.it/