Myanmar, ONU condanna i crimini contro musulmani Rohingya
Ott 19, 2017 06:09 Europe/Rome
NEW YORK (Pars Today Italian) - Il governo del Myanmar (ex Birmania) guidato dal premio Nobel, Aung San Suu Kyi, ma gestito di fatto dalla giunta militare, non ha protetto la minoranza musulmana dei Rohingya.
E' la conclusione dei due consiglieri speciali ONU, Adama Dieng e Ivan Simonovic. Gli appelli e le denunce della comunità internazionale sono stati inutili in assenza di sanzioni. Dal 5 agosto oltre 500.000 Rohingya sono fuggiti dallo Stato di Rakhine, nell'ovest del Paese, per trovare rifugio in Bangladesh dove vivono in condizioni disperate.
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