Alla Nato non basta più l’Occidente
VIENNA (Pars Today Italian) - La Nato si allarga ancora. Dopo l'espansione a est, l'Alleanza Atlantica estende il numero dei "paesi osservatori partner" guardando al medio oriente.
Dopo Israele, anche Giordania, Qatar, Bahrein e Kuwait disporranno di una sede permanente all'interno del quartier generale dell'Alleanza a Bruxelles. L'annuncio, ritardato dalle negoziazioni turco-israeliane, è stato dato il 4 maggio scorso, in occasione dell'entrata in carica del nuovo Comandante supremo alleato in Europa (SACEUR), il generale Curtis M. Scaparrotti. E' questo un modo per aggirare la clausola di mutua difesa che obbliga tutti gli alleati a intervenire in caso di necessità. La Nato apre così la porta a nuovi scenari catastrofici per l'Europa e il mondo. Nel frattempo, prosegue l'ingresso nella Nato del Baltico. Dopo la Croazia e l'Albania, entrati nel Patto Atlantico nel 2009, procede il percorso di adesione del Montenegro, che si concluderà all'inizio del 2017. Per il premier montenegrino, Milo Djukanovic "non c'e' piena stabilità dei Balcani e dell'Europa senza una piena integrazione euro-atlantica dei Balcani occidentali".