Le radiazioni arrivano dallo spazio: sulla Terra nessuno riconosce proprie responsabilità
VIENNA (Pars Today Italian) - Le concentrazioni di rutenio-106 in Europa non hanno superato i valori limite. Lo ha affermato il vice capo della AIEA Mikhail Chudakov.
Chudakov ha detto che sono state osservate piccole concentrazioni di isotopo di rutenio. Tuttavia, non hanno superato i valori consentiti. La fonte della dispersione non è stata ancora trovata. Il centro di crisi dell'AIEA ha chiesto a diversi paesi se hanno informazioni su possibili fonti di isotopi radioattivi. Chudakov non ha commentato le informazioni sull'innalzamento del livello del rutenio negli Urali meridionali, dal momento che non possiede tali informazioni.
In precedenza, il capo di Roshydromet Maxim Yakovenko ha affermato che il sistema di monitoraggio ha registrato un aumento della concentrazione di rutenio-106, non solo in Russia, ma anche in altri paesi: Polonia, Romania, Bulgaria, Ucraina. Allo stesso tempo, le concentrazioni in Romania erano quasi due volte più alte che in Russia. Yakovenko ha sottolineato che la concentrazione di rutenio-106 non ha superato i valori limite.
Nel frattempo, l'insegnante del dipartimento di fisica di una delle università di Chelyabinsk in anonimato ha dichiarato ai giornalisti che il rilascio di rutenio potrebbe avere origine cosmica. Nella regione di Chelyabinsk, non ci sono fonti che potrebbero rilasciare puro rutenio. Secondo lui, un satellite potrebbe essere bruciato nell'atmosfera.
Un portavoce del Centro di Orenburg per l'idrometeorologia e il monitoraggio ambientale ha dichiarato a RIA Novosti che nessun inquinamento dell'atmosfera con un isotopo radioattivo è stato registrato nella regione di Orenburg. Né Orenburg, né Orsk, né Mednogorsk hanno registrato radiazioni di rutenio-106.