UE "assente" nella normalizzazione della crisi siriana
L'Unione Europea non ha una posizione diplomatica pragmatica in relazione al processo di normalizzazione del conflitto siriano, ritiene Alexandre Del Valle, politologo, saggista, esperto europeo di geopolitica e Medio Oriente e autore del libro "Comprendere il caos siriano".
"L'Unione Europea non viene presa in considerazione: non esiste una diplomazia europea pragmatica. Per risolvere la crisi siriana, non è sufficiente limitarsi a riconoscere l'opposizione anti-Assad", ha detto a RIA Novosti Del Valle. Secondo l'esperto, "l'opposizione accettata oggi dagli europei coincide con l'opposizione della delegazione di Riyadh, comprendente le cosiddette forze islamiste sunnite, anche se moderate". L'esperto afferma che oggi la Russia, il governo siriano, la Turchia, l'Iran, l'Arabia Saudita e gli Stati Uniti rappresentano le parti interessate le cui posizioni vengono prese in considerazione. "L'Unione Europea è completamente assente, solo i cinesi sono meno attivi. C'è un vuoto strategico dell'Unione Europea che deve essere colmato", ha affermato Del Valle. L'esperto ritiene inoltre che gli Stati Uniti e l'Unione Europea "non abbiano progetti geopolitici sani, razionali e realistici in Siria".