Myanmar, UNICEF: preoccupazione per i bambini rohingya
https://parstoday.ir/it/news/world-i132575-myanmar_unicef_preoccupazione_per_i_bambini_rohingya
- Dall'inizio delle violenze nello stato di Rakhine (Myanmar), ad agosto, 655.000 persone, la maggior parte delle quali rohingya, hanno attraversato il confine settentrionale verso il Bangladesh, mentre nella zona centrale dello stato di Rakhine oltre 120.000 rohingya sono rimasti bloccati dal 2012 in squallidi campi profughi, e ulteriori 200.000 vivono in villaggi in cui la loro libertà di movimento e l'accesso ai servizi di base sono sempre più limitati.
(last modified 2024-11-17T06:24:12+00:00 )
Gen 10, 2018 13:44 Europe/Rome
  • Myanmar, UNICEF: preoccupazione per i bambini rohingya

- Dall'inizio delle violenze nello stato di Rakhine (Myanmar), ad agosto, 655.000 persone, la maggior parte delle quali rohingya, hanno attraversato il confine settentrionale verso il Bangladesh, mentre nella zona centrale dello stato di Rakhine oltre 120.000 rohingya sono rimasti bloccati dal 2012 in squallidi campi profughi, e ulteriori 200.000 vivono in villaggi in cui la loro libertà di movimento e l'accesso ai servizi di base sono sempre più limitati.

E' quanto si legge in un comunicato diffuso dall'Unicef. L'Unicef e i suoi partner non possiedono ancora un quadro generale sulla situazione dei bambini che rimangono nella parte settentrionale dello stato di Rakhine, in quanto l'accesso è limitato, ma ciò che sappiamo è fortemente preoccupante. Prima del 25 agosto, l'Unicef stava curando 4.800 bambini che soffrivano di malnutrizione acuta grave: questi bambini non stanno più ricevendo questi trattamenti salvavita. Tutti e 12 i centri per il trattamento terapeutico ambulatoriale gestiti dai partner sono stati chiusi in quanto depredati, distrutti o perché lo staff non può accedervi. 

Nessuno dei 5 centri di assistenza sanitaria di base che l'Unicef stava supportando è operativo e in nessun posto viene distribuita sufficiente acqua pulita o cibo. I partner dell'Unicef hanno identificato circa 20 bambini separati dalle loro famiglie nel corso delle violenze, ma si stima che il numero totale sia almeno di 100, molti dei quali in parti settentrionali dello Stato di Rakhine in cui non è ancora possibile accedere.

La città di Maungdaw, nel Rakhine settentrionale, conserva ancora le cicatrici delle recenti violenze - vaste aree sono state rase al suolo da bulldozer, gran parte dei negozi sono chiusi, poche persone sono in giro per strada, pochissime donne e ancor meno bambini. Le nostre stime più ottimiste indicano che sono circa 60.000 i rohingya ancora a Maungdaw, rispetto a una popolazione che, prima del 25 agosto, era di circa 440.000 persone. I bambini rohingya che rimangono in aree rurali sono quasi completamente isolati.