Russiagate: tempo in scadenza sanzioni a Mosca, occhi su Trump
Le sanzioni alla Russia nuovo banco di prova per l'amministrazione Trump. Lunedì scade il termine entro il quale il presidente Donald Trump può usare i poteri di imporre sanzioni a Mosca che gli sono stati conferiti dal Congresso.
Lo riporta la stampa americana, sottolineando che l'attesa è alta per vedere come Trump si comporterà, se userà i poteri a sua disposizione e attuerà la legge approvata dal Congresso in seguito alle interferenze russe sulle elezioni del 2016. Non farlo significherebbe snobbare parlamentari e senatori con il rischio di aprire uno scontro. L'unica "scappatoia" per Trump potrebbe essere quella di rimandare le sanzioni, ma l'esenzione deve essere giustificata davanti al Congresso con una certificazione dei progressi compiuti dalla Russia nel ridurre le sue interferenze informatiche. Entro domani è previsto inoltre che il Tesoro americano presenti la lista degli oligarchi che mantengono stretti legami con il presidente russo Vladimir Putin. La scadenza arriva nel mezzo delle indagini sul Russiagate e del tentativo fallito di Trump di licenziare Robert Mueller, il procuratore speciale.