Siria, i caccia russi cambiano altitudine di volo per sicurezza
Dopo l'abbattimento ad Idlib di un caccia russo Su-25, il ministero della Difesa russo ha ordinato all’Aeronautica militare in Siria di volare ad un'altitudine superiore ai 5.000 metri. Lo riferiscono i media russi.
A questa altitudine, i caccia sono fuori dalla portata dei lanciarazzi portatili (MANPADS), dei cannoni antiaerei e delle armi portatili convenzionali. Sabato 3 febbraio un caccia russo Su-25 è stato abbattuto nella provincia di Idlib, in Siria. Il pilota, riuscitosi ad eiettarsi prima che il velivolo precipitasse, una volta a terra sarebbe morto in uno scontro a fuoco con i terroristi. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che l'aereo è stato abbattuto da un lanciarazzi. In seguito, lo stesso dicastero ha fatto sapere che più di 30 terroristi sono stati uccisi in un bombardamento con armi di precisione.