Parata militare a Washington: Trump criticato e preso in giro
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WASHINGTON (Pars Today Italian) – Il sogno di Donald Trump di organizzare una parata militare a Washington per il 4 luglio, si scontra con le tantissime critiche e gli sbeffeggi per un evento che dagli avversari e non solo viene visto come una chiara dimostrazione di autoritarismo.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Feb 07, 2018 16:11 Europe/Rome
  • Parata militare a Washington: Trump criticato e preso in giro

WASHINGTON (Pars Today Italian) – Il sogno di Donald Trump di organizzare una parata militare a Washington per il 4 luglio, si scontra con le tantissime critiche e gli sbeffeggi per un evento che dagli avversari e non solo viene visto come una chiara dimostrazione di autoritarismo.

All'interno della Casa Bianca pare che l'idea del presidente americano non stia piacendo molto e diverse fonti sostengono che la questione sia tutt'altro che risolta: anzi la via per un ok alla parata sembra molto lontano. I democratici hanno paragonato il presidente Usa un "Napoleone in erba". Anche diversi repubblicani si sono lamentati. Jim Jordan, politico alla Camera molto vicino a Trump, ha detto che la decisione non è stata ancora presa. Ma da dove nasce l'idea di una parata militare a Washington? Intanto c'è da dire che l'evento non è affatto una tradizione americana: l'ultima volta che l'esercito ha marciato per le vie della capitale era il 1991, poco dopo la fine della prima Guerra del Golfo Persico. George H. W. Bush organizzò e partecipò a questa dimostrazione di forza, ma anche in quel caso fu molto criticato dai democratici. Trump aveva già pensato a una parata militare per il giorno della sua inaugurazione, nel gennaio del 2017. Ma era saltata. Poi, durante la sua visita a Parigi, aveva assistito alla parata sugli Champs-Élysées. Poco dopo essere tornato in America aveva rilanciato: lo faremo anche noi per festeggiare il 4 luglio. Intanto nelle prossime ore è attesa una conferenza stampa del segretario alla Difesa, Jim Mattis, che dovrebbe chiarire la questione.