Usa: premio Nobel Shiller, dazi Trump un "primo sparo in guerra"
NEW YORK (Pars Today Italian) - Le tariffe sulle importazioni di acciaio e alluminio, rispettivamente del 25% e del 10%, preannunciate dal presidente Usa rappresentano "il primo colpo di pistola in una guerra.
E' quello che è successo nella Grande Depressione" degli anni '30 del secolo scorso, la peggiore crisi finanziaria davanti a quella del 2008. Così l'economista e premio Nobel Robert Shiller ha commentato le misure volute da Washington. Secondo l'esperto, avranno "un immediato effetto distruttivo". In un'intervista a Cnbc, Shiller ha detto che quelle misure danneggeranno molte persone, eccetto forse gli operai delle fabbriche di acciaio e gli azionisti delle industrie che lo producono. Il premio Nobel per l'Economia si è chiesto "se questo non sia solo un primo passo, che Trump ha in mente in merito all'aumento di altre tariffe". Anche se così non fosse, ha aggiunto, "ci saranno altri Paesi che opteranno per ritorsioni". Per questo, il colpo di pistola usato come metafora è per Shiller "preoccupante".