Dazi: Cohn minaccia dimissioni se Trump firma decreto
WASHINGTON (Pars Today Italian) - Più che mai incerto il futuro di Gary Cohn, il consigliere economico della Casa Bianca che - secondo quanto riporta il Wall Street Journal - potrebbe dimettersi in qualsiasi momento dopo lo scontro sui dazi col presidente Donald Trump.
Un'ipotesi ventilata da colleghi e amici dell'ex banchiere di Goldman Sachs. Lo stesso Cohn, alla vigilia dell'annuncio del tycoon giovedì scorso, avrebbe minacciato di lasciare se il presidente dovesse firmare il provvedimento. Cohn, come quasi tutti alla Casa Bianca, sarebbe stato colto di sorpresa dalla fuga in avanti di Trump che avrebbe deciso di annunciare i dazi all'improvviso, senza che la mossa sia stata programmata e preparata nei giorni precedenti. Mossa che - secondo quanto riporta la Nbc - sarebbe stata presa dal presidente in uno scatto di rabbia legato a tutte le questioni e alle liti interne alla Casa Bianca che - è la frustrazione del presidente - rischiano di oscurare l'operato dell'amministrazione. Trump già dopo il varo dei dazi su pannelli solari ed elettrodomestici aveva minacciato una stretta anche su acciaio ed alluminio, per mantenere una delle sue promesse elettorali. Ma - riporta sempre la Nbc - l'accelerazione del presidente non è stata finora preceduta dall'avvio di una vera e propria discussione e revisione della materia. Col risultato di scatenare una nuova vera e propria guerra alla Casa Bianca tra l'ala globalista guidata da Cohn e l'ala protezionista guidata da Peter Navarro, consigliere del presidente per le politiche commerciali e industriali.