Migranti, nuova strage nel Mediterraneo
Ancora due stragi del mare nel Mediterraneo.
La prima in Tunisia, dove sono almeno 35 i migranti morti nel naufragio di un barcone al largo della costa. Secondo fonti della sicurezza, a bordo dell'imbarcazione ci sarebbero state circa 180 persone, tra cui un'ottantina provenienti da altri paesi africani, oltre a cittadini tunisini. Sessantasette persone sono state salvate. La seconda tragedia nell'Egeo dove nove migranti, tra cui 6 bimbi, sono morti dopo che il motoscafo sul quale viaggiavano è affondato al largo delle coste turche. In base a quanto si è appreso, il motoscafo ha registrato un'avaria nel distretto di Demre, nel golfo di Antalya, luogo molto frequentato dai turisti. Cinque persone sono state tratte in salvo e una è tuttora dispersa. Le vittime sono due uomini, una donna e sei bambini. I migranti stavano cercando di raggiungere l'Europa anche se la meta precisa non è nota. L'approdo in un paese Ue più vicino alla loro rotta è la piccola isola greca di Kastellorizo, di fronte alla cittadina turca di Kas. Le identità e la nazionalità delle vittime non sono state rese note.