Romania, parlamento approva nuova controversa riforma codice penale
Bucarest (Pars Today Italian) - Il parlamento romeno a maggioranza socialdemocratica ha approvato oggi gli emendamenti al codice penale che potrebbero consentire a diversi eletti di sottrarsi a procedimenti giudiziari.
Il presidente di centro-destra, Klaus Iohannis, in guerra aperta con la maggioranza, ha subito denunciato il voto come "dittatura della maggioranza", annunciando che contesterà la riforma davanti alla Corte costituzionale. La coalizione di governo ha dichiarato che la riforma è necessaria per arginare gli "abusi" della magistratura. Da parte sua, l'opposizione di centro-destra, di cui è esponente il presidente, ritiene che l'iniziativa miri a favorire Liviu Dragnea, leader del partito socialdemocratico, condannato in primo grado il mese scorso per abuso di potere. "Quello che abbiamo visto in questi giorni si chiama dittatura della maggioranza ed è molto dannoso per la democrazia", ha detto il capo dello Stato in una nota. Il voto odierno rappresenta un altro passo della vasta revisione del funzionamento del sistema giudiziario avviato dai socialdemocratici da quando sono arrivati al potere, alla fine del 2016. Il nuovo testo, esaminato e votato a tempo di record, depenalizza parzialmente l'abuso di potere, che sarà punito solo se un funzionario ottiene un "indebito vantaggio per se stesso o per un familiare", e non più per una parte terza o un'entità, come previsto dalla Convenzione Onu contro la corruzione. Inoltre, la pena massima prevista è stata ridotta da sette a cinque anni di carcere.