La Russia rinvia i raid contro i ribelli in Siria
MOSCA (Pars Today Italian) - "La Russia non effettuerà attacchi aerei sulle posizioni dei ribelli in Siria prima della dissociazione di un certo numero di gruppi di opposizione con Al-Nusra".
Lo ha dichiarato il rappresentante del ministero della Difesa Igor Konashenkov. Il 20 maggio il ministro della Difesa Sergey Shoigu aveva dichiarato che dal 25 maggio l'Aviazione russa avrebbe ripreso i raid contro i gruppi che ignorano la tregua in Siria. Tuttavia, come spiegato da Konashenkov, nei giorni scorsi presso il Centro russo per la riconciliazione delle parti in conflitto sono pervenute 10 appelli dai comandanti ribelli siriani (principalmente dalle province di Aleppo e Damasco) con la richiesta di non riprendere i raid prima di smarcarsi completamente da Al Nusra. "Inoltre alcuni di loro sono pronti a fornire le coordinate e i confini sotto il loro controllo dopo il totale allontanamento dei terroristi e l'eliminazione degli attacchi provocatori da queste zone contro i centri abitati e le posizioni delle forze governative," — ha rilevato Konashenkov. In questo mese in Siria si è osservata un'intensificazione delle attività dei gruppi ribelli che non hanno aderito al cessate il fuoco concordato il 27 febbraio. In particolare i combattenti dello "Stato Islamico" hanno attaccato la zona di Palmira, precedentemente liberata dall'esercito siriano.