Libia, Sarraj chiede a Onu di agire per proteggere civili
TRIPOLI (Pars Today Italian) - Il governo libico riconosciuto a livello internazionale ha chiesto all'Onu di adottare misure "più ferme ed efficaci" per proteggere i civili e fermare i combattimenti intorno alla capitale Tripoli, che hanno fatto oltre 100 morti dalla fine di agosto.
In un comunicato diffuso ieri sera, il governo libico ha invitato la missione Onu in Libia a "mettere il Consiglio di sicurezza di fronte alla realtà degli eventi sanguinosi in Libia affinché si assuma le proprie responsabilità", soprattutto per "proteggere" i civili. Nonostante un accordo di cessate il fuoco firmato il 4 settembre sotto l'egida dell'Onu, gli scontri sono ripresi questa settimana in particolare nel quartiere di Salaheddin e sulla strada per l'aeroporto internazionale di Tripoli. Questa mattina i combattimenti hanno fatto registrare una pausa, dopo i violenti scontri di ieri che hanno provocato un bilancio di almeno 15 morti e decine di feriti. Dal momento in cui i combattimenti sono iniziati a Sud della capitale, il 26 agosto, oltre 100 persone sono state uccise, secondo le stime del governo.