L'Austria esprime riserve sul Patto Onu per le migrazioni
VIENNA (Pars Today Italian) – Il governo austriaco ha espresso delle riserve sul Patto migratorio dell'Onu che sarà formalmente adottato a dicembre e già oggetto di critiche da parte di Paesi europei ostili alla migrazione, quali Ungheria e Polonia.
"Ci sono un paio di punti che contraddicono il nostro programma di governo", ha detto oggi il vice cancelliere Heinz-Christian Strache, leader del partito di estrema destra FPOe. Parlando davanti alla stampa, Strache non ha precisato quali siano gli aspetti del Patto Onu che hanno sollevato le riserve del governo, ma ha sottolineato che la politica migratoria è una questione su cui ogni Paese dovrebbe poter decidere "in totale autonomia e sovranità". Al suo fianco, il cancelliere conservatore Sebastian Kurz ha confermato che ci sono nel testo "punti che impongono obblighi ai paesi ospitanti che noi guardiamo molto criticamente". Il capo del governo non ha specificato se l'Austria intende o meno ratificare questo documento internazionale non vincolante, messo a punto nell'arco di 18 mesi di negoziati e che prevede, tra l'altro, il rafforzamento della cooperazione internazionale per rispondere al fenomeno globale della migrazione.