Comitato diritti Onu pronto a contestare legge sul burqa in Francia
NEW YORK (Pars Today Italian) - Il ruolo del Comitato per i diritti umani delle Nazioni Unite è quello di sostenere il Patto internazionale sui diritti civili e politici del 1966. I suoi esperti provengono da diversi Paesi, dall'Egitto a Israele, alla Francia.
Di recente, i suoi interventi sono diventati sempre più pressanti su alcuni temi caldi come la sorte dell'ex presidente brasiliano Lula, la detenzione di musulmani uiguri in Cina o la violazione dei diritti umani nella Repubblica democratica del Congo. Il Comitato non ha alcun potere costrittivo, dunque le sue raccomandazioni non sono quasi mai rispettate.
Il Comitato per i diritti umani dell'Onu intende contestare presto la legge francese del 2010 sull'interdizione del burqa nei luoghi pubblici della Francia, ritenendo che sia discriminatoria e che costituisca una violazione della libertà religiosa.
Il Comitato per i diritti umani delle Nazioni Unite, l'organismo di supervisione dell'Alto Commissariato per i diritti umani, si sta già preparando a mettere in discussione la legge francese dell'11 ottobre 2010 sull'occultamento del volto nei luoghi pubblici, ha rivelato il quotidiano La Croix. Questo organismo, composto da diciotto avvocati internazionali, dovrebbe consegnare entro la fine di ottobre le sue "constatazioni" a proposito della legge.
Secondo La Croix, il Comitato dovrebbe stabilire che la legislazione francese sulla copertura del volto "viola la libertà religiosa" e crea "discriminazione".