Europa, sondaggio; populisti fermi al 17%
Stando all'ultimo sondaggio della Reuters, alle prossime elezioni le forze antieuropeiste, cioè Lega, M5s e i loro alleati continentali, pur in forte crescita, non riusciranno a superare quota 17 per cento dei seggi e resteranno ben lontani delle stanze dei bottoni.
E, come accade da 65 anni, le istituzioni dell'Unione Europea continuerà ad essere retta dal patto tra popolari, socialisti e liberali.
Il gruppo Effd, quello dei grillini, stando alla rilevazione diffusa da Termometro Politico, guadagnerebbe 14 seggi, passando da 45 a 59. Enf, dove c'è la Lega, quasi raddoppierebbe la sua consistenza: da 35 a 64. In tutto fanno 122 eurodeputati, che sono parecchi, ma lontani dalla maggioranza.
Popolari e socialisti sono in grossa difficoltà e perderebbero 39 e 35 seggi. In compenso i liberali ne conquisterebbero 36 in più. La somma dei tre partiti tradizionali fa 438, alla quale vanno aggiunti i 34 verdi e altri sparsi, senza considerare i 56 della sinistra e i 42 previsti per i conservatori. In conclusione nella futura assemblea di Bruxelles sui 705 deputati dell'assemblea almeno 480-490 saranno sicuramente europeisti.