Cuba; via dal Brasile più di 8 mila medici
Già ad agosto, nel pieno della campagna elettorale, Bolsonaro aveva dichiarato che avrebbe "espulso" i medici cubani dal Brasile
Cuba ha iniziato a rimpatriare i suoi circa 8.300 medici che lavorano in alcune delle zone più remote e povere del Brasile. Una presa di posizione contro il nuovo presidente Jair Bolsonaro che ha annunciato di voler modificare le condizioni del programma internazionale di cui fanno parte.
Molti colleghi e molti cittadini ora sono preoccupati che il governo brasiliano non riesca però a sostituire i medici cubani, nonostante abbia già cominciato a diffondere appelli rivolti a quelli che hanno studiato nel paese.
I medici cubani in Brasile fanno parte di un programma, organizzato in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e firmato nel 2013 dall’allore presidente Dilma Rousseff. Un programma che da subito non convise Bolsonaro così come alcune organizzazioni di medici brasiliani che chiedevano una laurea in medicina valida anche in Brasile.