Immigrazione, rapporto chiede a Ue più solidarietà tra suoi membri
GINEVRA (Pars Today Italian) - L'Europa deve organizzarsi in modo più solidale per far fronte ai futuri flussi di migranti, che continueranno negli anni a venire per ragioni più economiche che climatiche. Lo indica un rapporto pubblicato oggi.
Realizzato dall'Istituto di ricerche Jacques Delors a pochi mesi dalle elezioni europee del 2019, il documento stima che la crisi migratoria degli anni 2015-2016 "sembra contenuta più che risolta in profondità". Gli arrivi di massa in Europa che ha generato hanno "provocato un profondo terremoto nel rapporto tra forze politiche" e rilanciato i populismi, ha scritto l'autore, il politecnico francese Jerome Vignon. I rifugiati di guerra o climatici hanno la tendenza a fuggire nei Paesi vicino al loro, ha ricordato. Il Vecchio Continente deve dunque prepararsi a un futuro in cui "una parte preponderante della migrazione verso l'Unione Europea resterà dominata dalla migrazione del lavoro o familiare". L'Ue ha inoltre bisogno di manodopera a causa del suo "invecchiamento demografico", ha ricordato il rapporto.