Orban nel mirino del Ppe, quattro partiti chiedono l'espulsione
Cresce la pressione interna al Partito popolare europeo nei confronti del gruppo del premier conservatore ungherese Viktor Orban dal Ppe
Il Ppe, in extremis, a tre mesi dalle europee, mette in agenda seriamente l'espulsione di Viktor Orban, il premier ungherese condannato dall'Europarlamento per violazioni dello stato di diritto.
I tre partiti che hanno firmato la lettera inviata al presidente del Ppe Joseph Daul, sono i Cristiano-Democratici e Fiamminghi (CD&V), il Centro democratico umanistico vallone (cdH), entrambi partiti del Belgio, e i Cristiano sociali lussemburghesi (CSV).
Un quarto partito, il portoghese CDS, ha scritto alla presidenza dell'Europarlamento per chiedere o l'espulsione o la sospensione. La decisione è stata dettata dalla campagna lanciata da Budapest contro il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker. Anche gli olandesi dei Cristiano democratici hanno riferito di aver sottolineato con Daul la necessità di un dibattito su Orban e il suo partito. I Moderati svedesi hanno detto recentemente di voler chiedere l'espulsione di Fidesz, posizione simile a quella del Partito di coalizione nazionale finlandese.