Violate acque territoriali, Pakistan arresta 20 pescatori indiani
Karachi - Il Pakistan ha arrestato venti pescatori indiani per aver violato le acque territoriali del Paese. Lo ha annunciato la sua agenzia di sicurezza marittima.
I pescatori indiani sono stati arrestati e portati a Karachi, porto nel sud del Paese, questa mattina. Le loro imbarcazioni sono state sequestrate. "Stiamo preparando dei documenti per esibirli domani in tribunale", ha annunciato il funzionario di polizia Fida Hussain.
Sia i pescatori indiani sia quelli pachistani sono frequentemente arrestati con questo genere di accusa, visto che i confini dei due Paesi non sono chiaramente definiti nel Mar Arabico e molte imbarcazioni da pesca non hanno la strumentazione necessaria ad accertare con precisione la propria posizione.
La maggior parte delle volte i trasgressori sono spediti in carcere e poi riconosegnati alle autorità del proprio Paese.