Accuse della Commissione Europea contro BMW, Daimler e Volkswagen
Le aziende hanno dieci settimane per esaminare le pretese della Commissione Europea e rispondere.
Bruxelles- La Commissione Europea ha inviato una lettera di obiezioni ai produttori di automobili BMW, Daimler e Volkswagen accusandoli di aver violato le regole della concorrenza tra il 2006 e il 2014, mettendosi d’accordo per restringere la concorrenza sullo sviluppo delle tecnologie per diminuire le emissioni dei motori diesel e a benzina.
La Commissione Europea rileva che le imprese possono cooperare in vari modi per migliorare la qualità dei loro prodotti, ma le regole di concorrenza della Ue non consentono accordi collusivi con l'obiettivo opposto.
Le aziende hanno dieci settimane per esaminare le pretese della Commissione Europea e rispondere.