Deutsche Bank, derivati: 50 miliardi finiranno in una "bad bank"
Berlino- Deutsche Bank sta preparando una profonda riorganizzazione delle sue attività di trading che include anche ...
la creazione di una 'bad bank' nella quale far confluire 50 miliardi di euro di asset, pari al 14% del bilancio dell'istituto. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l'annuncio ufficiale arriverà alla fine di luglio con la presentazione della semestrale.
L'amministratore delegato di Deutsche, Christian Sewing starebbe pensando alla creazione di una bad bank, dove far confluire fino a 50 miliardi di dollari di attività finanziarie rischiose non core (in particolare derivati di vecchia data), che dovranno essere custodite o vendute.
La ristrutturazione prevede il forte ridimensionamento o la chiusura delle attività di trading al di fuori dall'Europa.
L'obiettivo di Sewing sarebbe quello di spostare il cuore delle attività di Deutsche dall'investment banking al retail e alla gestione patrimoniale.
La 'bad bank', conosciuta all'interno dell'istituto come la divisione 'non-core asset', includerà gli asset non strategici e sarà diversa dalla sua precedente 'bad bank' che conteneva asset in forte perdita e tossici.