Parlamento Ue: Von der Leyen eletta d'un soffio alla Commissione
La ministra tedesca Ursula von der Leyen, designata dai Ventotto a succedere a Jean-Claude Juncker, è stata eletta dal Parlamento europeo presidente della Commissione europea ma con soli 383 voti a favore a fronte della maggioranza necessaria prevista di 374 voti. Quindi per soli 9 voti. I contrari sono stati 327. Ad annunciarlo è stato il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.
Lunedì di passione a Strasburgo per Ursula von der Leyen. Nel suo ultimo giro di consultazioni alla vigilia del cruciale voto di oggi, la candidata designata dai capi di Stato e di governo a presiedere la Commissione europea si è giocata il tutto e per tutto nell'offensiva finale alla ricerca dei voti necessari per essere confermata dal Parlamento Ue. "Il Mediterraneo è diventato una delle frontiere più letali al mondo, in mare c'è l'obbligo di salvare le vite", dice la candidata designata dai Ventotto alla presidenza della Commissione europea riscuotendo un applauso. "L'Ue ha bisogno di frontiere umane - ha aggiunto -, dobbiamo salvare le vite, ma anche dobbiamo ridurre la migrazione irregolare, lottare contro gli scafisti".