Ungheria: o con Salvini o con migranti
L’Ungheria non sosterrà alcuna nuova proposta sulle quote. Questi Paesi stanno giocando col fuoco.
Budapest- Peter Szijjarto, ministro degli esteri dell'Ungheria ha spiegato che sul Mediterraneo centrale «ci ritroviamo a combattere la stessa battaglia del 2015, tra quelli che voglio fermare la migrazione e quelli che la vogliono organizzare. Dobbiamo decidere, o si sta dalla parte del ministro dell'Interno italiano o da quella dei trafficanti». Questa posizione a favore della migrazione potrebbe scatenare, secondo il capo della diplomazia ungherese, una nuova ondata, offrendo un pretesto per discutere a favore delle quote di ricollocazione. «Ho chiarito – ha aggiunto Szijjarto - che l’Ungheria non sosterrà alcuna nuova proposta sulle quote. Questi Paesi stanno giocando col fuoco. Anche se scelgono di distribuire tra loro i migranti, così facendo mettono a rischio la cultura e l'identità dell'Europa».