Migranti, Papa: fuggono da guerra e povertà
Città del vaticano- “Tanti nostri contemporanei cadono sotto i colpi delle prove della vita, e si trovano soli e abbandonati.
E spesso sono trattati come numeri di una statistica. Pensiamo alle migliaia di individui che ogni giorno fuggono da guerre e povertà: prima che numeri, sono volti, persone, nomi e storie”. Lo scrive il Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin in un messaggio a nome del Papa in occasione della 40esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli che si apre oggi a Rimini sul tema “Nacque il tuo nome da ciò che fissavi”. “Mai dobbiamo dimenticarlo, si legge nel messaggio indirizzato al vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi, specialmente quando la cultura dello scarto emargina, discrimina e sfrutta, minacciando la dignità della persona”.