Germania, si vota all'Est. La Grande Coalizione trema
Berlino- Oggi circa 6 milioni di elettori tedeschi voteranno in Brandeburgo e Sassonia, due Bundeslander della Germania orientale.
Oggi si vota in Brandeburgo e Sassonia e il 27 ottobre in Turingia. Due date, tre elezioni e un incubo: l’ascesa dell’estrema destra di Alternative fur Deutschland (AfD). In tutti e tre i Lander AfD aumenterà di molto i propri consensi rispetto alle elezioni regionali del 2014 e dovrebbe attestarsi sulle percentuali già raggiunte in occasione delle politiche del 2017 e alle europee di quest’anno: il 20 in Brandeburgo, 25-27 in Sassonia e il 22 Turingia.
Tutta l’attenzione dell’opinione pubblica tedesca è concentrata su Dresda e Postdam e su un voto che potrebbe avere importanti ripercussioni sul governo di cancelleria Angela Merkel.
Se alle elezioni di oggi l’Spd crollerà ancora nei consensi, confermando il trend disastroso delle elezioni europee – 15,8% dei consensi appena – i socialdemocratici potrebbero decidere di staccare definitivamente la spina al quarto mandato di Angela Merkel e di sancire la fine dell’alleanza governativa con la Cdu/Csu.
Ma come sottolinea Foreign Policy, per la Merkel, il rischio reale non è tanto rappresentato dalla crescita significativa dell’AfD nel Brandeburgo, in Sassonia e in Turingia. Questi stati sono relativamente irrilevanti quando si tratta della politica di potere federale della Germania, e la base della Cdu è sempre stata quella degli stati più popolosi ed economicamente influenti della Germania meridionale e occidentale. Il problema della Cancelliera è un altro: quale sarà la strategia della Cdu dopo il voto di domenica? La coalizione reggerà ancora o ci saranno scossoni imprevedibili?