L’Ue gela l’Italia sui migranti
Bruxelles- A fare un indiretto fact checking alle parole di Di Maio pronunciate mercoledì alla camera sulla modifica del Memorandum con la Libia non sono solo ...
i venticinque parlamentari che chiedono di stracciare l’accordo. A farlo, indirettamente è la stessa Commissione europea.
La Commissione Europea chiude la porta all’ipotesi di creare in Libia degli hotspot gestiti dall’Unione Europea in cui identificare i migranti, inviando chi ne ha diritto in Europa attraverso corridoi umanitari. “Un piano simile non esiste e non c’è alcuna intenzione di avere piani simili in futuro. Da parte nostra è molto chiaro”, risponde interrogata in merito a indiscrezioni di stampa la vice portavoce capo della Commissione Natasha Bertaud, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.
“Un piano del genere non esiste – continua – più in generale, quello che posso dire su Frontex è che c’è una solo caso in cui può intervenire in Paesi terzi, cioè quando c’è un accordo con il Paese in questione. Per ora, ci sono solo due Paesi con i quali esistono accordi, l’Albania e il Montenegro”.