Russia: i militari turchi uccisi erano fuori dei punti d'osservazione
MOSCA-Vladimir Putin ha discusso della situazione nella provincia siriana di Idlib con i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dello Stato russo, ha segnalato il Cremlino.
Secondo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, i membri del Consiglio di Sicurezza sono estremamente preoccupati per la "sensibile escalation" in Siria settentrionale, cresciuta sullo sfondo dei crescenti attacchi terroristici contro le forze governative.
I partecipanti alla riunione hanno rilevato che i militari turchi rimasti uccisi nella zona si trovavano tutti al di fuori dei punti d'osservazione assegnati, ha sottolineato il portavoce del Cremlino citato da sputniknews.
"In queste postazioni non solo nessuno dei militari turchi è stato ferito, ma non ha rischiato nemmeno nulla. I tragici casi dei caduti tra i militari turchi si sono verificati in una zona teatro di operazioni offensive da parte dei gruppi terroristici, tra cui, per inciso, ci sono numerosi mercenari stranieri, inclusi cittadini dell'ex Unione Sovietica. La parte turca non ha comunicato la presenza dei suoi soldati nella zona, nonostante le nostre ripetute richieste".
Peskov ha aggiunto che la parte russa ha fatto tutto il necessario per garantire la sicurezza delle truppe turche nei posti di osservazione.
Secondo quanto riferito dai membri del Consiglio di sicurezza al presidente, i rappresentanti russi ad Ankara sono impegnati in negoziati per ridurre le tensioni ad Idlib.