Turchia, riaprono moschee dopo oltre 2 mesi
Dopo quasi due mesi e mezzo di chiusura per l'emergenza Covid-19, riaprono oggi le moschee in tutta la Turchia. Sarà obbligatorio l'uso delle mascherine.
Negli ultimi giorni, le autorità hanno provveduto alla sanificazione degli spazi, con particolare attenzione verso le zone più frequentate dai fedeli, come gli ingressi e i tappeti su cui ci si inginocchia durante le preghiere, poggiando mani e fronte. Inoltre, viene raccomandato di portarsi da casa tappetini individuali. Nelle moschee sarà possibile recarsi inizialmente per le preghiere collettive solo due volte al giorno, mentre l'ingresso per quelle individuali non avrà restrizioni. La grande preghiera del venerdì dovrà svolgersi nelle corti esterne. Per segnare la riapertura, le autorità hanno deciso di compiere sacrifici rituali di animali in ciascuno dei 1.003 distretti gestiti dalla Presidenza per gli affari religiosi (Diyanet), distribuendone poi le carni ai bisognosi. Il suo responsabile, Ali Erbas, guiderà la preghiera nella grande moschea di Fatih a Istanbul.