Egitto, Amnesty chiede grazia per detenuti. Roma prema per Zaky'
Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, sollecita il governo Conte affinché chieda la grazia per i prigionieri di coscienza.
Roma- “Il presidente egiziano al-Sisi ha annunciato il rilascio di 530 detenuti come misura di contrasto al Covid-19”, con un provvedimento di grazia che punta a decongestionare le carceri, il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio hanno “un’opportunità unica di chiedere che ne beneficino Patrick Zaky, Alaa Abdel Fattah, Sanaa Seif e tutti gli altri prigionieri di coscienza”. Così in un tweet Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.
Anche Francesco Ubertini, rettore dell'Università di Bologna dove stava studiando Zaky ha fatto appello al governo italiano, alla commissione europea e a tutte le università del mondo affinché levino le loro voci nei confronti del governo egiziano: "È l'occasione per mettere fine a questa assurda vicenda e poter restituire Patrick alla sua vita e ai suoi studi".
Patrick George Zaky è uno studente egiziano di 29 anni dell'Università di Bologna. Giunto nel suo paese per una breve vacanza tra il 7 e l'8 febbraio, vi è stato arrestato con accuse che annoverano anche la propaganda sovversiva su Facebook.
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