Ue: siamo incapaci di diventare una potenza militare autonoma
https://parstoday.ir/it/news/world-i230425-ue_siamo_incapaci_di_diventare_una_potenza_militare_autonoma
BRUXELLS-L’Unione Europea ha riconosciuto di non avere le capacità necessarie per raggiungere il suo obiettivo di diventare una potenza militare autonoma, in grado di fornire un supporto solido alla NATO o di schierare rapidamente le sue truppe nelle crisi regionali.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Nov 21, 2020 03:25 Europe/Rome
  • Ue: siamo incapaci di diventare una potenza militare autonoma

BRUXELLS-L’Unione Europea ha riconosciuto di non avere le capacità necessarie per raggiungere il suo obiettivo di diventare una potenza militare autonoma, in grado di fornire un supporto solido alla NATO o di schierare rapidamente le sue truppe nelle crisi regionali.

L’Alto Rappresentante Europeo per gli Affari Esteri dell’Unione, Josep Borrell, ha rilasciato questa dichiarazione durante una conferenza stampa al termine di una videoconferenza informale dei ministri della Difesa UE a Bruxelles, venerdì 20 novembre.

Cercando di affrontare le principali carenze del blocco, la prima revisione annuale dell’UE in materia di Difesa, redatta dalla European Defence Agency (Eda) e presentata venerdì da Borrell ai ministri dei Paesi membri, ha rilevato che solo il 60% delle truppe e delle armi nazionali nominalmente disponibili per la NATO è nella condizione di essere dispiegato. I governi degli Stati UE sono poi riluttanti ad utilizzare quelle forze, si legge nel rapporto. Le missioni ufficiali dell’Unione ricevono solo il 7% del personale militare di tutti gli Stati impegnati a livello globale.

Sebbene tali debolezze siano ampiamente note, dal momento che il blocco non ha mai avuto una forza militare tale da eguagliare la sua potenza economica, i principali governi dell’UE, tra cui Francia, Germania, Italia e Spagna, sperano che la revisione dettagliata e il riconoscimento pubblico dei fallimenti rappresentino un momento di riflessione e una svolta. “L’UE non dispone di tutte le capacità militari necessarie per soddisfare il suo livello di ambizione”, ha affermato il rapporto.

Durante la conferenza stampa, Borrell ha detto ai giornalisti: “La difesa europea soffre di frammentazione, duplicazione e impegno operativo insufficiente”. Gli Stati membri più piccoli tra cui Grecia, Svezia e Polonia hanno cercato di proteggere le proprie industrie di armamenti nazionali, il che ha portato alla duplicazione della produzione di armi, ostacolando il coordinamento orientato alla protezione del continente nel suo complesso. Nel frattempo, i Paesi minuscoli, come Belgio e Lussemburgo, sono tra quelli che spendono di meno in Europa a livello militare, mentre la Danimarca ha proprio rinunciato alle iniziative di difesa europee. Francia e Germania, invece, non sono d’accordo su quanto sviluppare la cooperazione militare europea indipendentemente dagli Stati Uniti, di gran lunga la più grande potenza della NATO e l’effettivo garante della sicurezza dell’Europa a partire dalla seconda guerra mondiale. Dopo quattro anni di ostilità da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nei confronti dei Paesi europei contributori della NATO, l’UE afferma di non poter più fare affidamento esclusivamente sugli USA per risolvere le crisi nel suo vicinato.(sicurezzainternazionale.luiss.it)

 

 

Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium