I crimini della cosidetta Coalizione occidentale in Afghanistan
https://parstoday.ir/it/news/world-i230593-i_crimini_della_cosidetta_coalizione_occidentale_in_afghanistan
KABUL-Sgozzamento di minori, omicidi di donne e torture di contadini: cosa ha scoperto il rapporto sui crimini delle truppe australiane in Afghanistan.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Nov 23, 2020 03:25 Europe/Rome
  • I crimini della cosidetta Coalizione occidentale in Afghanistan

KABUL-Sgozzamento di minori, omicidi di donne e torture di contadini: cosa ha scoperto il rapporto sui crimini delle truppe australiane in Afghanistan.

Questo giovedì, il capo dell’Australian Defence Force (FDA), Angus Campbell, ha presentato un rapporto dell’ispettore generale della FDA, Paul Brereton, sulle uccisioni di non combattenti, perpetrate dalle forze speciali del paese in Afghanistan negli anni. 2005 e 2016. 

In totale, l’indagine ha verificato 39 casi di esecuzioni criminali e ha identificato 25 militari legati a queste azioni, descritte da Campbell come “forse l’ episodio più vergognoso della storia militare australiana“. Tuttavia, la versione rilasciata al pubblico include indicazioni che tale pratica potrebbe essere stata utilizzata più ampiamente.

Il rapporto Brereton cita due rapporti della sociologa australiana Samantha Crompvoets, basati su interviste che “molti membri del comando delle operazioni speciali e parti interessate esterne” le hanno concesso in condizione di anonimato.

“Psicopatici assoluti. E li abbiamo allevati.”

Dopo aver esaminato i resoconti dei soldati, la sociologa ha indicato che, secondo le sue osservazioni, le truppe australiane hanno commesso in Afghanistan “un gran numero di uccisioni illegali” .

Uno scenario dell’assassinio di civili descritto dall’investigatore ha a che fare con le incursioni nei villaggi . Secondo i loro informatori, quando i contadini scappavano dall’elicottero al momento delle incursioni aeree, i soldati sparavano contro di loro, uccidendo non solo uomini, ma anche donne e bambini . Successivamente, gli attacchi, descritti da uno degli interlocutori di Crompvoets come “massacri sanzionati” , sono stati giustificati con scuse plausibili. Ad esempio, si diceva che nel momento in cui le vittime furono uccise “stavano correndo […] nei loro depositi di armi”.

Il fatto di fuggire correndo era divenuta una condanna a morte, anche per donne e bambini, e le azioni delle persone uccise venivano registrate come “manovre tattiche” verso una posizione di tiro o un presunto nascondiglio di armi. Dopo l’assalto iniziale, il villaggio veniva isolato e gli uomini e i ragazzi venivano portati in una casa.(controinformazione.info)

 

 

 

Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium