Usa: 11 senatori repubblicani non riconosceranno l'elezione di Biden
WASHINGTON-Un gruppo di 11 senatori repubblicani guidati da Ted Cruz, membro della commissione Relazioni estere del Senato federale Usa, non riconoscerà l'esito delle elezioni presidenziali dello scorso 3 novembre.
Lo riporta l'agenzia Nova. In una nota, i senatori spiegano che si opporranno ufficialmente alla certificazione dell'esito dello scrutinio durante la sessione di mercoledì, 6 gennaio, quando le due Camere si riuniranno per questa formalità.
Fino ad ora un solo senatore, Josh Hawley, aveva dichiarato l'intenzione di contestare l'elezione di Joe Biden durante la cerimonia. Nella nota, i firmatari - che vanno contro l'indicazione del leader della maggioranza repubblicana al Senato, Mitch Mc Connel - chiedono di nominare al più presto una commissione elettorale incaricata di condurre una verifica di emergenza del voto negli Stati contestati, per dieci giorni. Se le condizioni richieste non verranno rispettate, scrivono, il 6 gennaio il gruppo si opporrà alla certificazione del voto.
"Il Congresso dovrebbe nominare immediatamente una commissione elettorale, con piena autorità per indagare su possibili "frodi elettorali", sostengono i senatori, facendo eco alle ripetute accuse formulate ormai da due mesi dal presidente Donald Trump e da molti parlamentari repubblicani. "Le accuse di frode e irregolarità nelle elezioni del 2020 superano quelle che abbiamo visto in tutte le nostre vite", hanno dichiarato gli undici. Sempre secondo il comunicato stampa dei senatori, gli Stati interessati potrebbero poi convocare sessioni legislative straordinarie ed eventualmente rivedere i propri risultati elettorali.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium