Brasile, gli italiani bloccati scrivono a Mattarella
Purtroppo per gli italiani non si può fare una previsione di rientro, sono abbandonati in Brasile, senza assistenza
Roma- Millecinquecento italiani sono bloccati in Brasile per il Coronavirus e scrivono al Capo dello Stato Sergio Mattarella per tornare a casa. Un gruppo di italiani non riesce a rientrare a causa dall'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza del 16 gennaio scorso, rinnovata il 30 gennaio, che interrompe i collegamenti aerei dal Brasile in ottica di contenimento della pandemia.
"Il 15 gennaio scorso - scrive il rappresentante del gruppo, Sergio Velloso - molti italiani, 1.500 persone da quanto risulta da una mappa articolata effettuata dall'Ambasciata italiana in Brasilia, sono stati sorpresi dal blocco dei voli che arrivano dal Brasile a partire dal 16 gennaio, ovvero senza aver il tempo di programmarsi non sono previste eccezioni, dice il testo".
"L'ordinanza in questione va contro le linee guida dell'Unione Europea, viola la Costituzione italiana e l'articolo 13 dei diritti umani universali: ogni cittadino ha il diritto di ritornare al proprio paese. Purtroppo per gli italiani non si può fare una previsione di rientro, sono abbandonati in Brasile, senza assistenza", aggiunge.
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