Usa: la crisi del lavoro sta diventando strutturale
Il ‘Congressional Budget Office’, l’Ufficio studi del Congresso Usa, un organismo bipartisan, lancia l’allarme.
Washington- Negli Stati Uniti ci vorranno anni prima che tutti quelli che sono stati licenziati per colpa della pandemia tornino a lavorare.
Secondo l’analisi, quest’anno il Pil crescerà del 3,7%, più di quanto il Cbo aveva previsto l’estate scorsa e nel 2020 il calo della crescita è stato molto inferiore alle stime iniziali.
Tuttavia il debito pubblico è esploso e l’economia Usa rimarrà al di sotto dei suoi livelli potenziali fino al 2025 e il numero di americani occupati non tornerà ai livelli pre-pandemici fino al 2024.
Queste preoccupazioni sono le stesse di molti esponenti di spicco della Fed, che hanno ribadito che l’economia resta in profonda recessione e che saranno necessari altri aiuti fiscali per raggiungere una piena ripresa.
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