Regina Elisabetta reagisce finalmente alle devastanti rivlezioni di Harry e Meghan
Altro che ritorsioni, semmai un messaggio che appare quanto di più vicino possibile a una dichiarazione di scuse.
Quasi a una resa. Spinto dalle pressioni del Regno e del mondo, il palazzo reale britannico reagisce finalmente alle rivelazioni devastanti dell'intervista alla CBS dei duchi di Sussex in cui Meghan aveva tra l'altro raccontato d'essersi sentita abbandonata dalla Royal Family fino all'orlo del suicidio prima della fuga in America; e soprattutto denunciato assieme a Harry come un membro non identificato di casa Windsor avesse espresso "preoccupazioni" di tenore razzista sul colore della pelle di Archie prima della nascita del piccolo.
E lo fa con una nota firmata a nome dell'intera dinastia dalla 94enne regina Elisabetta in persona, roccia della nazione, in cui si prende atto delle sofferenze patite dai Sussex, dicendosene "rattristati", e ci si impegna a "prendere molto sul serio" ogni sospetto di razzismo, per quanto "privatamente" e non senza evocare - quasi come attenuante o via d'uscita - l'ipotesi che la memoria di ciascuno possa "variare" rispetto al contesto di taluni ricordi. Il comunicato diffuso da Buckingham Palace è tutto meno che una dichiarazione di guerra, al momento. Piuttosto una mano tesa per cercare di riparare a uno strappo che - comunque la si veda - rischia altrimenti di compromettere reputazione e avvenire della monarchia. "Tutta la famiglia reale - vi si legge - è rattristata nell'apprendere pienamente quanto difficili siano stati gli ultimi anni per Harry e Meghan. Le questioni sollevate, in particolare quelle sulla razza, sono preoccupanti. Anche se alcuni ricordi possono variare, esse vanno prese molto sul serio e affrontate privatamente dalla famiglia. Harry, Meghan e Archie saranno sempre membri molto amati" della Royal Family.