NYT: il capo Daesh collaborava con l'esercito americano + FOTO
https://parstoday.ir/it/news/world-i247232-nyt_il_capo_daesh_collaborava_con_l'esercito_americano_foto
WASHINGTON - Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurashi, l’uomo che, dopo l’uccisione del capo ISIS, al-Baghdad, ne ha preso il posto, collaborava con gli Usa ...
(last modified 2024-11-17T06:24:12+00:00 )
Apr 09, 2021 10:08 Europe/Rome
  • NYT: il capo Daesh collaborava con l'esercito americano + FOTO

WASHINGTON - Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurashi, l’uomo che, dopo l’uccisione del capo ISIS, al-Baghdad, ne ha preso il posto, collaborava con gli Usa ...

“In un report di interrogatorio riservato, il detenuto iracheno M060108-01 è presentato come un prigioniero modello, ‘collaborativo’ con i suoi carcerieri americani e insolitamente loquace. A volte sembrava che facesse di tutto per rendersi utile, soprattutto quando gli veniva offerta la possibilità di dare informazioni sui suoi rivali interni dell’organizzazione, allora nota come Stato islamico dell’Iraq”.

“Il detenuto sembra essere più collaborativo ad ogni sessione”, riferisce un rapporto del 2008 riguardante questa figura, il cui vero nome è Amir Muhammad Sa’id Abd-al-Rahman al-Mawla. “Il detenuto sta fornendo molte informazioni sui membri dell’Isis”, aggiunge un altro report”.

“Come documentato nei 53 report parzialmente resi pubblici, la collaborazione di Mawla con le forze americane comprendeva la collaborazione con il personale specializzato nel riprodurre gli identikit dei più importanti ricercati per sospetto terrorismo, ma egli è arrivato perfino a indicare i ristoranti e i caffè preferiti dai suoi ex compagni”. 

Amir Muhammad Sa’id Abd-al-Rahman al-Mawla è ora noto come Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurashi, l’uomo che, dopo l’uccisione Abu Bakr al-Baghdad, per anni leader indiscusso dell’Isis, ne ha preso il posto. Così dal 2019 è il Califfo dello Stato islamico, noto anche come Isis.

A riportare i documenti del Pentagono è il New York Times, che li pubblica senza alcun imbarazzo per quello che si può definire, per usare un cauto eufemismo, un evidente errore di valutazione della Sicurezza americana.

Nulla si sa del modo con cui l’ex collaboratore dell’Us. Army sia diventato Califfo dell’Isis. Tale carica non si ottiene tramite un’elezione generale interna all’organizzazione, né ci si può nominare da soli.

Sul punto mancano informazioni dettagliate, ma si può arguire che essa sia appannaggio di una cerchia interna di iniziati. Come abbia fatto l’ex uccello canterino della Sicurezza Usa a convincere tali iniziati è un chiuso mistero.

Ma evidentemente le prigioni americane portano fortuna ai profeti del Terrore. Anche al Baghdadi, secondo documenti del Pentagono, fu catturato e rinchiuso in una prigione gestita dai soldati dell’Us. Army, Camp Bucca.

Ne uscì 11 mesi dopo, rilasciato (così si presume, dato che se fosse evaso ne sarebbe rimasta traccia documentale), e diede inizia alla sua missione satanica. Chissà se anche lui era stato altrettanto collaborativo con i suoi carcerieri, per meritarsi una prigionia soft di qualche mese.  Non ci sono documenti al riguardo. 

...

L'intero articolo su https://www.lantidiplomatico.it/

 

 

Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium