Covid, Johnson & Johnson: 4 trombosi rare: si avvia indagine
AMSTERDAM - L’Agenzia europea per il farmaco (Ema) aveva avviato una revisione per valutare segnalazioni di eventi tromboembolici su alcune persone che avevano ricevuto questo vaccino di Johnson & Johnson.
La Food and Drug Administration (FDA) ha comunicato che non esiste una correlazione tra la vaccinazione e i casi di trombosi. La FDA è a conoscenza dei casi di persone con gravi coagoli di sangue – a volte collegati a bassi livelli di piastrine nel sangue – dopo la somministrazione di J&J” e ha sottolineato“che queste condizioni possono avere molte cause diverse“. La FDA ha voluto precisare che le indagini non si fermeranno.
Il vaccino di Johnson & Johnson per il momento viene utilizzato solo negli Stati Uniti, con un’autorizzazione all’uso di emergenza. In Europa non è ancora arrivato, nonostante sia stata data l’autorizzazione l’11 marzo. La caratteristica principale di questo vaccino è che la somministrazione prevede una sola dose.
L’attività di farmacovigilanza dell’Agenzia Europea su eventuali eventi avversi continua. Per il vaccino Johnson & Johnson sono stati segnalati quattro gravi casi di coaguli di sangue insoliti con piastrine basse.
Era in seguito arrivata la notizia che la somministrazione di questo vaccino era sospesa nella Carolina del Nord, dopo che 18 persone avevano avuto “reazioni avverse” e quattro erano state portata in ospedale.
Secondo l’FDA, però, non ci sarebbero nessi tra il vaccino e i casi di trombosi.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium