Scontri sanguinosi in Sudan: centinaia di morti, migliaia sfollati
KHARTOUM - Gli scontri inter-comunitari avvenuti di recente in Sudan, nello Stato del Darfur occidentale, hanno provocato almeno 132 vittime, come ha detto oggi il suo governatore.
Da sabato e per giorni i membri stanziali dell'etnia Masalit e delle comunità arabe nomadi si sono scontrati sia a El Geneina, capitale del Darfur occidentale, sia nei dintorni della città, con impiego di armi pesanti.
Migliaia sono gli sfollati dalle ultime violenze, alcuni dei quali fuggiti nel confinante Ciad, come riporta l'Onu.
Il governo ad interim sudanese, seguito al rovesciamento di Omar al-Bashir avvenuto nell'aprile del 2019, ha iniziato un percorso di pace attraverso un accordo con i gruppi ribelli delle maggiori aree di conflitto del Paese tra le quali figura il Darfur, colpito da una guerra civile scoppiata nel 2003 e nella quale sono morte circa 300 mila persone con 2,5 milioni di sfollati, secondo le stime dell'Onu.